Una
commissione istituita da O.N.Da, l’Osservatorio Nazionale sulla salute
della Donna, ha analizzato e classificato 115 candidature di ospedali
italiani, premiandone 96. Nello specifico sono stati assegnati tre
bollini rosa a 24 ospedali, due bollini a 27 e un bollino a 45, su 115
candidature presentate. Sono le strutture “a misura di donna” segnalate
nella classifica, giunta alla seconda edizione, stilata da O.N.Da per
aiutare le italiane a scegliere l’ospedale più adatto alle loro
esigenze.
Da sempre attento alle esigenze e alle necessità femminili (parto in
acqua, asilo aziendale, iniziative del Comitato Pari Opportunità),
l’Ospedale Santa Corona, che nella scorsa primavera aveva presentato la
domanda nell’ambito del progetto “Ospedale Donna” ha ricevuto due
bollini rosa.
«Già dallo scorso anno – spiega Francesca Merzagora,
Presidente di O.N.Da – abbiamo coinvolto gli ospedali italiani nel
progetto Ospedaledonna chiedendo la segnalazione delle strutture più
simili al modello anglosassone degli ‘women’s hospitals’. I risultati di
quest’anno sono promettenti perché svelano eccellenze, talvolta nascoste
nei centri più piccoli, e incentivano gli altri ospedali ad adeguarsi.
L’elenco di tutte le strutture è stato raccolto in una Guida che ha
l’obiettivo di offrire alle donne uno strumento informativo in grado di
orientarle in modo consapevole nella scelta dei luoghi di cura».
Molti ospedali inseriti nella classifica stilata da O.N.Da offrono punti
nascita in cui sono attivi programmi per favorire l’allattamento al seno
o la vicinanza continua fra madre e neonato fin dai primi giorni di
vita. Tra i servizi che contraddistinguono il Santa Corona anche la
possibilità di fare il parto in acqua, il baby parking, la presenza
dell’asilo aziendale e tra le novità più recenti anche la realizzazione
dei parcheggi rosa per facilitare le donne in dolce attesa oltre ad
altre iniziative del Comitato Pari Opportunità.
Numerosi gli altri requisiti richiesti per ottenere i bollini rosa, fra
cui l’attenzione riservata a malattie femminili con la presenza di
reparti di ostetricia e di ginecologia avanzati o di reparti dedicati a
malattie a forte orientamento femminile. Importante anche l’attività di
ricerca, il numero di pubblicazioni scientifiche e la presenza di donne
in posizioni dirigenziali.
«Siamo molto soddisfatti di questo risultato che premia il lavoro
svolto in questi anni – spiega la Dott. ssa Sanfelici,
presidente del Comitato Pari opportunità -. Introdurre il concetto di
medicina di genere nell'ambito ospedaliero e delle cure mediche non
potrà che migliorare la salute sia delle donne che degli uomini. È
un'iniziativa nuova e meritoria perché incentiva tutte le strutture
sanitarie ad avere una particolare attenzione alle donne: un'utenza che
ha esigenze specifiche e differenziate e che spesso, come ad esempio nel
caso della maternità, coinvolgono l'intero nucleo familiare».
Per quanto riguarda la nostra regione nel 2008 hanno ottenuto 3 bollini
rosa il San Martino di Genova e l’Ospedale di Imperia. Due i bollini
rosa per l’Ospedale Evangelico Internazionale di Genova e un bollino
rosa è stato invece attribuito all’Ospedale di Sanremo. Maggiori
informazioni sugli ospedali premiati e sulle altre iniziative
dell’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna si possono trovare
sul sito www.ondaosservatorio.it.