Genova Anno VI - n°34 - 02.07.2008 Pagine Liguri

 

del 31/07/2008

 

Santa Corona a misura di donna


Una commissione istituita da O.N.Da, l’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna, ha analizzato e classificato 115 candidature di ospedali italiani, premiandone 96. Nello specifico sono stati assegnati tre bollini rosa a 24 ospedali, due bollini a 27 e un bollino a 45, su 115 candidature presentate. Sono le strutture “a misura di donna” segnalate nella classifica, giunta alla seconda edizione, stilata da O.N.Da per aiutare le italiane a scegliere l’ospedale più adatto alle loro esigenze.

Da sempre attento alle esigenze e alle necessità femminili (parto in acqua, asilo aziendale, iniziative del Comitato Pari Opportunità), l’Ospedale Santa Corona, che nella scorsa primavera aveva presentato la domanda nell’ambito del progetto “Ospedale Donna” ha ricevuto due bollini rosa.

«Già dallo scorso anno – spiega Francesca Merzagora, Presidente di O.N.Da – abbiamo coinvolto gli ospedali italiani nel progetto Ospedaledonna chiedendo la segnalazione delle strutture più simili al modello anglosassone degli ‘women’s hospitals’. I risultati di quest’anno sono promettenti perché svelano eccellenze, talvolta nascoste nei centri più piccoli, e incentivano gli altri ospedali ad adeguarsi. L’elenco di tutte le strutture è stato raccolto in una Guida che ha l’obiettivo di offrire alle donne uno strumento informativo in grado di orientarle in modo consapevole nella scelta dei luoghi di cura».

Molti ospedali inseriti nella classifica stilata da O.N.Da offrono punti nascita in cui sono attivi programmi per favorire l’allattamento al seno o la vicinanza continua fra madre e neonato fin dai primi giorni di vita. Tra i servizi che contraddistinguono il Santa Corona anche la possibilità di fare il parto in acqua, il baby parking, la presenza dell’asilo aziendale e tra le novità più recenti anche la realizzazione dei parcheggi rosa per facilitare le donne in dolce attesa oltre ad altre iniziative del Comitato Pari Opportunità.
Numerosi gli altri requisiti richiesti per ottenere i bollini rosa, fra cui l’attenzione riservata a malattie femminili con la presenza di reparti di ostetricia e di ginecologia avanzati o di reparti dedicati a malattie a forte orientamento femminile. Importante anche l’attività di ricerca, il numero di pubblicazioni scientifiche e la presenza di donne in posizioni dirigenziali.

«Siamo molto soddisfatti di questo risultato che premia il lavoro svolto in questi anni – spiega la  Dott. ssa Sanfelici, presidente del Comitato Pari opportunità -. Introdurre il concetto di medicina di genere nell'ambito ospedaliero e delle cure mediche non potrà che migliorare la salute sia delle donne che degli uomini. È un'iniziativa nuova e meritoria perché incentiva tutte le strutture sanitarie ad avere una particolare attenzione alle donne: un'utenza che ha esigenze specifiche e differenziate e che spesso, come ad esempio nel caso della maternità, coinvolgono l'intero nucleo familiare».

Per quanto riguarda la nostra regione nel 2008 hanno ottenuto 3 bollini rosa il San Martino di Genova e l’Ospedale di Imperia. Due i bollini rosa per l’Ospedale Evangelico Internazionale di Genova e un bollino rosa è stato invece attribuito all’Ospedale di Sanremo. Maggiori informazioni sugli ospedali premiati e sulle altre iniziative dell’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna si possono trovare sul sito www.ondaosservatorio.it.

 

 






 
 
 
 

  



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