L’astigmatismo

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L’astigmatismo è un difetto visivo che si manifesta quando la cornea, ovvero la membrana trasparente che ricopre la parte anteriore dell’occhio, non presenta la stessa curvatura in tutti i suoi punti. Il risultato è un’immagine distorta e offuscata; di fatto si tende a vedere sfocato sia da lontano che da vicino. Infatti, l’incapacità di mettere a fuoco in maniera nitida può comportare l’incapacità di leggere piccoli caratteri e un costante “strizzamento” degli occhi. L’astigmatismo può essere diagnosticato grazie a una semplice visita oculistica, nel corso della quale lo specialista può effettuare la misurazione del potere refrattivo della cornea o la mappatura elettronica della stessa.

L’astigmatismo viene misurato in diottrie: da 0 a 1 diottria viene classificato come lieve; moderato fino a 2; grave per valori superiori a 2. Le metodologie suggerite per la correzione sono fondamentalmente tre: occhiali correttivi, chirurgia corneale LASIK e lenti a contatto. Le lenti a contatto più indicate per l’astigmatismo sono quelle chiamate toriche, che sono in grado di offrire diversi poteri refrattivi in base al difetto da correggere e la cui particolare forma (detta toroide) garantisce un orientamento costante per una visione migliore. Secondo un rapporto Censis del 2012, sono 18,7 milioni – di cui 2,4 milioni giovani – le persone che in Italia hanno problemi alla vista e soffrono di difetti come miopia, presbiopia o astigmatismo. Federottica, l’Associazione Federativa Nazionale Ottici Optometristi, stima in 2.8 milioni le persone affette in Italia da astigmatismo.