“L’armadio dei pigiami” per i ricoverati più bisognosi

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L’idea era nata alcuni mesi fa da alcuni operatori dell’Ospedale di Treviglio-Caravaggio, accolta con favore dalla Consulta del Volontariato. Ma finora “L’Armadio dei pigiami” era rimasto solo sulla carta, in attesa di donazioni che consentissero di creare una scorta di kit monouso di oggetti di prima necessità per pazienti indigenti ricoverati in ospedale (spazzolino, dentifricio, asciugamani, biancheria intima, t-shirt, calze, ciabatte, pigiama…) da poter fornire, su richiesta dei coordinatori infermieristici, ai pazienti.

La prima adesione ufficiale è arrivata dall’ANDI (Associazione Nazionale Dentisti Italiani) Sezione di Bergamo, attraverso il suo Presidente, Luigi Girardi, che ha donato all’ASST, in collaborazione con la Fondazione ANDI Onlus, ben 50 kit monouso (spazzolini e dentifrici) per l’igiene orale dei degenti più disagiati. L’appello dell’ASST al territorio è giunto ad ANDI grazie all’intervento di Elio Comelli, presidente dell’Associazione Genitori e membro della Consulta del Volontariato che ha contattato Girardi per coinvolgere ANDI come sostenitore esterno.

“ANDI – spiega Girardi – è l’acronimo di Associazione Nazionale Dentisti Italiani, ed è un Sindacato di categoria, nonché Società Scientifica. Tra le iniziative sociali e di volontariato messe in campo da ANDI Bergamo anche il ‘Progetto Scuola ANDI Bergamo’, che attraverso lezioni frontali nelle classi delle Scuole Primarie di tutta la Provincia promuove l’importanza della salute orale e della prevenzione alla carie attraverso una corretta igiene orale e una adeguata alimentazione (sono già stati raggiunti più di 1600 alunni e 104 insegnanti).”

L’Auser ha a sua volta coinvolto in questa iniziativa il Comitato soci Coop Lombardia, zona di Treviglio: Mercoledì 16 e Sabato 19 gennaio allestiranno un banchetto di raccolta indumenti e prodotti utili all’Armadio dei pigiami. Infine ha aderito anche il CIF, Comitato Italiano Femminile, donando alcuni capi di abbigliamento, utili per creare i kit necessari.

“Siamo molto felici che la Consulta abbia preso a cuore questa iniziativa dell’Ospedale perché oltre ad essere utile, aiuta a infondere un senso di comunità tra le persone”, dichiara Barbara Mangiacavalli, Direttore Socio Sanitario dell’ASST Bergamo Ovest. “L’Armadio dei Pigiami è un modo per essere vicino a chi è doppiamente meno fortunato: indigente e ricoverato. Come ASST ci prenderemo cura di lui per il lato sanitario, l’Armadio lo supporterà nel condurre una vita ospedaliera dignitosa. Speriamo che questo sia solo l’inizio e che altre donazioni ci aiutino a poter rispondere alle fragilità dei nostri cittadini.”