La marijuana interferisce con l’anestesia, anche locale

582

Chi deve subire un intervento chirurgico e consuma sistematicamente marijuana necessita di dosaggi di anestetici molto superiori rispetto alla norma. E questo non solo per gli interventi chirurgici in anestesia generale ma anche per tutte le procedure che richiedono una semplice sedazione, coma una colonscopia. Le sostanze analizzate sono state il fentanyl, midazolam e propofol, ossia una miscela impiegata di frequente negli USA. I ricercatori statunitensi hanno osservato che coloro che consumavano cannabis giornalmente o settimanalmente avevano bisogno del 14% in più di fentanyl, del 20% in più di midazolam e addirittura del 220% in più (ovvero oltre il doppio) di propofol per essere sedati durante le procedure. Lo studio ha interessato 250 pazienti sottoposti a colonoscopie o endoscopie ed è stato pubblicato sul Journal of the American Osteopathic Association.