Incontinenza urinaria. Lo sforzo della FINCOPP per migliorare la vita dei pazienti

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“Ancora oggi, nonostante la diffusione del problema e l’incidenza che lo stesso ha sulla qualità di vita, è spesso forte il senso di imbarazzo e vergogna che accompagna le persone che ne sono state colpite”. È quanto dichiara il ministro Beatrice Lorenzin nel messaggio augurale al presidente FINCOPP, Francesco Diomede, in occasione della giornata dell’incontinenza urinaria. Ma lo sforzo che l’associazione pazienti FINCOPP mette in campo in modo continuo e quotidiano in tutta la penisola per combattere questo imbarazzo e assicurare assistenza a tutti coloro che ne fanno richiesta è veramente imponente: dalla mattina alla sera, il numero verde dell’associazione suona in continuazione e nel corso dell’anno “gli interventi” hanno già superato quota 1600. Ma l’azione dell’associazione, come ribadito nel corso del recente incontro svoltosi presso la Camera dei Deputati, si svolge da sempre su più fronti. “In campo istituzionale – afferma Diomede – l’Intesa attribuisce alle Asl la facoltà di adottare modalità di fornitura diverse a parità di oneri, sempre nel rispetto del DPCM del 24 dicembre 2015 sulle categorie merceologiche che gli enti del Servizio Sanitario Nazionale devono acquistare tramite il soggetto aggregatore di riferimento. In altre parole – spiega il presidente FINCOPP – per il tramite delle centrali di acquisto o, in assenza di procedure regionali già attive, con il meccanismo delle gare accentrate, le ASL si potranno rifornire tempestivamente e alle migliori condizioni economiche di dispositivi che hanno caratteristiche tecniche di assoluto rilievo; e questa è certamente una buona notizia per tutti gli incontinenti e gli stomizzati. Alla domanda, quindi, se i nuovi LEA e il Codice degli appalti sono strumenti nelle mani dei cittadini, la risposta migliore è che sono strumenti da affidare a mani di cui i Cittadini possano fidarsi.”

Importante è anche il ruolo dell’associazione nell’ambito delle società scientifiche all’interno dei singoli reparti di Urologia, Ginecologia e Oncologia. Significativa è inoltre l’istituzione di corsi di formazione per fisioterapisti, infermieri e ostetriche: “Preparare questo personale è importantissimo in quanto serve a supportare e aiutare persone con grave handicap come stomizzati, incontinenti, tutte conseguenze invalidanti di chirurgie per tumori”, precisa Diomede. Queste problematiche spesso generano una grave alterazione della qualità di vita, il quadro che ne emerge è complesso e richiede un intervento multidisciplinare, un’ampia conoscenza della materia e sensibilità da parte dei professionisti sanitari. “L’obiettivo formativo e educativo della scuola si realizza attraverso il miglioramento delle conoscenze anatomo-fisiologiche e patologiche dell’apparato urologico, ginecologico e colo-procotologico, nonché attraverso la descrizione di tecniche e strumenti fisioterapici e riabilitativi, di metodiche cliniche e del nursing. Oltre a ciò, è necessario considerare tali problematiche anche dal punto di vista psico-sociale, sessuale, lavorativo e sportivo, al fine di recuperare completezza, globalità e reinserimento sociale. Il diretto coinvolgimento dei pazienti e dei professionisti della salute, uniti, in un percorso riabilitativo, equivale a un’unione che crea sinergie e qualifica la nostra Associazione. Infatti, da parte nostra, FINCOPP, insieme a Bureau Veritas e Fondazione Cigno, da anni ha intrapreso un percorso di ‘certificazione della competenza’ nell’ambito del Corso di Alta Formazione.”

Ulteriori informazioni sono disponibili all’indirizzo fincopp.org o al numero verde 800 050415 (nei giorni lavorativi dalle 09:00 alle 13:00).