Human epididymis protein-4 (HE-4), nuovo marcatore dei tumori ovarici e endometriali

928

I sintomi del tumore ovarico non sono specifici, una diagnosi distintiva è basata in genere su tecniche di ispezione e marcatori tumorali sierici misurati prima di un’operazione. Il marker tumorale ideale dovrebbe avere un’alta sensibilità e specificità per potere discriminare tra pazienti con carcinomi, disordini benigni e controlli sani. Un biomarcatore utile per la diagnosi del carcinoma ovarico di fase avanzata è il CA125 sierico, ma non ci sono fattori utilizzabili clinicamente per la diagnosi di carcinoma endometriale. Si chiama HE-4: è un nuovo marker tumorale sierico e potrebbe essere usato per individuare carcinomi ovarici e endometriali a uno stadio precoce.

Si tratta di una glicoproteina, Human epididymis protein-4 (HE-4), per i tumori ovarici e endometriali, la cui misurazione non è invasiva in relazione al suo valore nella diagnosi tumorale precoce. Infatti, attraverso uno studio pubblicato su Eurasian J Med 2016, è stato dimostrato che HE-4 è elevata nel tumore endometriale in uno stadio precoce ed è più sensibile del CA125. I ricercatori hanno studiato 20 pazienti con tumore all’ovaio, 26 pazienti con cancro all’endometrio e 40 volontari sani; utilizzando dei campioni di sangue periferico, sono stati valutati i livelli sierici di CA125 e HE-4 che sono risultati significativamente più alti nei pazienti con carcinoma ovarico rispetto ai soggetti sani. Confrontando questi due gruppi di soggetti, i livelli di CA125 e HE-4 mostrano un’elevata sensibilità (95%). Non è stata riscontrata una differenza significativa nei livelli di CA125 nei pazienti con cancro endometriale rispetto agli individui sani; mentre i livelli di HE-4 sono risultati molto più alti nei pazienti con il tumore all’endometrio. Dal momento che una diagnosi precoce è il fattore più importante per la prognosi e la sopravvivenza nel carcinoma ovarico ed endometriale, il nuovo marcatore tumorale sierico HE-4, mostrando una elevata specificità e sensibilità, potrebbe fornire un grande aiuto nella diagnosi non invasiva tempestiva.