Gli sport di potenza funzionano “come gli ansiolitici”

1199

Secondo uno studio scientifico pubblicato su Sports Medicine, le persone che si cimentano in allenamenti “contro resistenza”, come il sollevamento pesi, soffrirebbero meno di disturbi d’ansia, rispetto a chi invece non li pratica. “Gli effetti positivi dell’esercizio fisico sulla salute mentale sono ben consolidati; tuttavia, la maggior parte delle conoscenze si basa su studi che prendono in considerazione l’esercizio aerobico”, spiega Brett Gordon, autore dello studio, istruttore di Educazione Fisica e ricercatore presso l’Università di Limerick, Irlanda. “L’allenamento regolare con esercizi ‘contro-resistenza’ (resistance exercise training RET) ha significativamente ridotto l’ansia nei soggetti sani e anche in quelli con una patologia fisica o mentale; la dimensione dell’effetto di queste riduzioni è paragonabile a quella dei trattamenti di prima linea, quali farmaci e psicoterapia.”

Lo studio ha revisionato i dati di 16 ricerche precedentemente pubblicate per un totale di 922 partecipanti, assegnati in modo casuale a un gruppo che avrebbe praticato esercizi di potenza o a un gruppo che non avrebbe svolto alcuna attività fisica. Gli allenamenti con questo tipo di esercizi erano associati a una riduzione dei sintomi d’ansia, anche se l’effetto è risultato maggiormente apprezzabile nei soggetti che non soffrivano di questi disturbi psicologici.