Giornata mondiale tumore ovarico

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L’8 maggio 2019, 140 associazioni pazienti di 50 Paesi celebrano la Giornata Mondiale sul Tumore Ovarico, per accendere i riflettori sulla neoplasia ginecologica più pericolosa che solo 6 donne su 10 conoscono e per la quale non esiste ancora alcuna forma di prevenzione o di diagnosi precoce. Nel mondo ogni anno 295mila donne ricevono una diagnosi di tumore ovarico, 760mila donne convivono con la malattia e 184mila sono i decessi/anno. “In Italia i numeri raccontano una realtà fatta di 50mila pazienti, 5.200 nuove diagnosi anno e, negli stadi avanzati, un indice di sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi che non supera il 40%, contro l’80% di sopravvivenza a 5 anni per tumore al seno”, dichiara Nicoletta Cerana, presidente nazionale di Acto, Alleanza Contro il Tumore Ovarico, la prima e unica rete italiana di associazioni pazienti con tumore ovarico, presente in Piemonte, Lombardia, Lazio, Campania e Puglia. Promossa dalla World Ovarian Cancer Coalition, la Giornata ha coinvolto finora più di 1milione di persone attraverso campagne di sensibilizzazione e informazione condotte principalmente sui social media. “Acto è stata tra i fondatori della Giornata Mondiale sul Tumore Ovarico che rappresenta il momento più importante di informazione e condivisione di esperienze per le pazienti, i loro familiari e caregiver. Tutte le Acto a Maggio si mobiliteranno con eventi, incontri e dibattiti per testimoniare il legame indissolubile che ci unisce a tutte le donne del mondo e per fare in modo che possano difendersi da questa grave neoplasia conoscendola meglio visto che purtroppo non possiamo contare su nessuno strumento di prevenzione o diagnosi precoce.”