Tumore alla prostata e frequenza eiaculatoria, forse dipende da alcuni geni

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L’espressione di alcuni geni all’interno della prostata varierebbe in base alla frequenza di eiaculazione e potrebbe essere alla base del minor rischio di tumore alla prostata negli uomini che eiaculano più frequentemente. È quanto sostengono alcuni ricercatori della Boston University. Gli studiosi, coordinati dal prof. Jennifer Rider, hanno analizzato l’espressione genica di oltre 20mila geni del tumore della prostata, e delle porzioni di tessuto normale adiacenti, di 157 uomini con tumore prostatico che avevano preso parte al Professionals Follow-Up Study. Dall’analisi dei dati è emerso che 409 geni sarebbero stati espressi in modo diverso nel tessuto prostatico normale in associazione alla frequenza di eiaculazioni nell’anno precedente.

In particolare, a variare sarebbe stato il pathway di proteolisi mediata dall’ubiquitina, così come il ciclo del citrato, anche se in misura meno evidente del precedente; nessun cambiamento sarebbe invece stato osservato a livello di espressione genica nel tessuto tumorale della prostata. “Abbiamo trovato molto interessante il fatto che ci fossero cambiamenti identificabili nella prostata, associati alla frequenza di eiaculazioni”, dichiara Rider. Lo studio è stato pubblicato su European Urology e di seguito pubblichiamo l’abstract.

ABSTRACT

Eur Urol. 2018 May 18. pii: S0302-2838(18)30353-1. doi: 10.1016/j.eururo.2018.05.006. [Epub ahead of print]
Differential Gene Expression in Prostate Tissue According to Ejaculation Frequency.
Sinnott JA, Brumberg K, Wilson KM, Ebot EM, Giovannucci EL, Mucci LA, Rider JR.

In a prospective study of 31 925 men with 18 yr of follow-up, higher ejaculation frequency (EF) throughout adulthood was associated with lower rates of prostate cancer. To further explore this association, we evaluated whole transcriptome gene expression in the prostate tissue from study participants who developed prostate cancer between 1992 and 2004 (n=157 tumor tissue, n=85 adjacent normal). We tested for trends in gene expression according to the level of EF as self-reported in 1992 for ages 20-29 yr, 40-49 yr, and the year prior to the questionnaire, 1991. There were no associations between EF and gene expression in areas of tumor after accounting for multiple testing. In contrast, in the adjacent normal tissue, 409 genes and six pathways were differentially expressed at a false discovery rate ≤0.2 across categories of EF in 1991. These results suggest that ejaculation affects the expression of genes in the normal prostate tissue. The identified genes and pathways provide potential biological links between EF and prostate tumorigenesis.

PATIENT SUMMARY

To explore previous findings that men who ejaculate more frequently have lower risk of prostate cancer, we evaluated molecular alterations in the prostate tissue according to each man’s frequency of ejaculation prior to diagnosis. We identified biological processes that could link ejaculation frequency and prostate cancer.