Frutta, verdura, tè, caffè e prevenzione del melanoma. Ricerca italiana

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Una dieta ricca di frutta e verdura potrebbe prevenire anche il tumore della pelle più conosciuto, il melanoma. È quanto sostengono alcuni ricercatori italiani in uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Nutrition & Metabolism. Per la loro sicurezza, bassa tossicità e proprietà antiossidanti, frutta, verdura e altri elementi dietetici (fitochimici e minerali) sono stati analizzati come agenti chemiopreventivi, destinati a interrompere il processo di carcinogenesi, che comprende l’inizio, la promozione e la progressione delle cellule cancerose. I carotenoidi dietetici hanno proprietà antiossidanti, riducendo così il rischio di tumori cutanei indotti dai raggi UV nei topi; la somministrazione di vitamina A è stata proposta come approccio alla chemioprevenzione del melanoma; sembrano esercitare anche un’attività anti-melanoma attraverso percorsi alternativi, compresi gli effetti anti-angiogenici, alterando le citochine e la traslocazione nucleare di fattori di trascrizione in linee cellulari di melanoma. Anche la vitamina C e la E possono avere un ruolo potenziale nella chemioprevenzione del melanoma. Il resveratrolo è un polifenolo naturale che si trova comunemente in frutta, bucce, gelsi e vino rosso; può indurre l’apoptosi delle cellule tumorali interferendo con le molteplici vie di segnalazione delle cellule trasformate. Può anche promuovere la sorveglianza immunitaria attraverso il sistema immunitario innato, influenzando in tal modo l’eliminazione spontanea delle cellule tumorali prima della proliferazione. Infine anche caffè e tè, forse i più consumati, contengono numerosi fitochimici, molti dei quali sono antiossidanti, come acidi clorogenici, acido chinico, acido caffeico, acido ferulico e acido cumarico tra i polifenoli, la caffeina, i diterpeni.

Di seguito pubblichiamo l’abstract:

Nutr Metab (Lond). 2019 May 21;16:33. doi: 10.1186/s12986-019-0365-4. eCollection 2019.

Dietary Compounds and Cutaneous Malignant Melanoma: Recent Advances from a Biological Perspective

Ombra MN, Paliogiannis P, Stucci LS, Colombino M, Casula M, Sini MC, Manca A, Palomba G, Stanganelli I, Mandalà M, Gandini S, Lissia A, Doneddu V, Cossu A, Palmieri G; Italian Melanoma Intergroup (IMI). Botti G, Caracò C, Di Giacomo A, Quaglino P, Queirolo P.

ABSTRACT

Cutaneous malignant melanoma is a heterogeneous disease, being the consequence of specific genetic alterations along several molecular pathways. Despite the increased knowledge about the biology and pathogenesis of melanoma, the incidence has grown markedly worldwide, making it extremely important to develop preventive measures. The beneficial role of correct nutrition and of some natural dietary compounds in preventing malignant melanoma has been widely demonstrated. This led to numerous studies investigating the role of several dietary attitudes, patterns, and supplements in the prevention of melanoma, and ongoing research investigates their impact in the clinical management and outcomes of patients diagnosed with the disease. This article is an overview of recent scientific advances regarding specific dietary compounds and their impact on melanoma development and treatment.