Formicolii, sensazioni di “spilli” e bruciori agli arti… sono le neuropatie periferiche

22011

Si manifestano con debolezza alle braccia o alle gambe, formicolii, astenìa, sensazione di “spilli”, prurito, bruciore, fitte profonde, intorpidimento, scosse elettriche, dolore e perdita della sensibilità del tatto. Compaiono in maniera improvvisa o graduale, nell’arco di mesi o anni, e possono essere causa di tagli o scottature inavvertiti. Sono le neuropatie periferiche – ovvero lombosciatalgia, cervicobrachialgia (dolore al collo) e la Sindrome del Tunnel Carpale – che in Italia colpiscono oltre il 13% della popolazione.

secondo i dati della Società Italiana di Medicina Generale circa 6 milioni di italiani dopo i 40 anni soffrono di lombosciatalgia (dolore nella zona lombare), un disturbo dovuto allo stile di vita adottato quotidianamente, che ci porta a stare molte ore seduti in ufficio, a limitare l’attività fisica e ad assumere spesso nella postura posizioni scorrette. I riflessi sulla qualità della vita e sull’attività lavorativa sono importanti con costi socio-sanitari elevati.  I sintomi delle neuropatie periferiche fanno la loro prima comparsa dopo i 55 anni.  Questi disturbi spesso peggiorano di notte. Se sono interessati gli arti inferiori, si possono manifestare facile affaticamento e senso di “pesantezza” alle gambe, difficoltà nel salire le scale, nel camminare o correre. Se colpiti gli arti superiori, si può provare fatica nel portare la borsa della spesa, nello svitare i coperchi dei barattoli, nell’aprire la porta, o nel pettinarsi.

Le forme più note sono la Sindrome del Tunnel Carpale (affligge prevalentemente donne tra i 40 a i 60 anni) che deriva dallo schiacciamento del nervo mediano al polso e le radiculopatie cervicali e lombo-sacrali (quest’ultima nota come “sciatica”) dovuta alla compressione delle radici dei nervi al loro punto di uscita a livello della colonna vertebrale. Altre zone di frequente compressione dei nervi sono il gomito, l’ascella e il dorso del ginocchio. Per alleviare una manifestazione dolorosa, il ricorso agli antidolorifici è quasi scontato. Nulla di più sbagliato.

E proprio alla complessa varietà delle neuropatie periferiche è stato dedicato Venice day 2016, Congresso promosso con il contributo non condizionante di Sigma-Tau, e che visto la partecipazione di illustri specialisti in Neurologia (prof. Giorgio Cruccu, Università la Sapienza di Roma; prof. Lucio Santoro, Università Federico II di Napoli; prof. Leandro Provinciali, Università di Ancona), Ortopedia (prof. Giuseppe Sessa, Presidente Società Italiana di Ortopedia SIOT), Fisiatria (prof. Raul Saggini, Università di Chieti) e Reumatologia (prof. Alberto Migliore, Ospedale San Pietro Fatebenefratelli di Roma),  di fama internazionale. Il dott. Carlo Gargiulo che ha moderato una tavola rotonda dal titolo Management del Paziente con Neuropatie Compressive: Visione ed Esperienze Multidisciplinari.