Emicrania e ictus spesso associati a alterazioni dell’arteria cervicale

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Secondo alcuni ricercatori dell’Università di Brescia, quando l’ictus si verifica in un paziente giovane sofferente di emicrania è possibile riscontrare una dissezione dell’arteria cervicale, suggerendo “possibili meccanismi biologici comuni” alla base dei due disturbi. Analizzando le casistiche di pazienti con ictus ischemico a insorgenza precoce, i ricercatori hanno dapprima evidenziato che, su un totale di quasi 2.500 soggetti, il 13,4% presentava ictus ischemico – dissezione dell’arteria cervicale; mentre l’86,6% aveva avuto un ictus ischemico senza dissezione dell’arteria cervicale. L’emicrania era più comune nel gruppo con dissezione dell’arteria cervicale (31% vs. 24%) e la differenza era in gran parte dovuta alla presenza di emicrania senza aura (24% vs. 16%); l’emicrania senza aura è risultata significativamente e indipendentemente associata a ictus ischemico con dissezione dell’arteria cervicale.

“I meccanismi attraverso i quali l’emicrania potrebbe aumentare la propensione individuale alla dissezione dell’arteria cervicale – precisa il principale autore della ricerca, prof. Alessandro Pezzini – rimangono non provati, ma ci sono argomenti convincenti per ritenere che vi siano strade biologiche comuni alla base dei due disturbi. Tra questi, la comune predisposizione genetica e la disfunzione endoteliale sembrano le più plausibili. L’emicrania è un disturbo neurovascolare comune – prosegue Pezzini – molto frequente nella popolazione generale e con un decorso benigno nella maggior parte dei casi. I nostri risultati, tuttavia, sottolineano che, in alcuni casi, la malattia potrebbe favorire lo sviluppo di anomalie strutturali dei vasi cerebrali, le quali, a loro volta, potrebbero portare a sanguinamento nella parete arteriosa (dissezione) e ischemia cerebrale. In futuro sono auspicabili studi centrati sui meccanismi che legano l’emicrania e la dissezione dell’arteria cervicale. In particolare, si dovrebbe concentrare l’attenzione sulle anomalie funzionali della parete arteriosa nelle persone affette da emicrania e in quelli con dissezione dell’arteria cervicale.”
L’articolo è stato pubblicato su JAMA Neurology 2017.