Eiaculazione precoce, gli andrologi (SIA) preferiscono lo spray: “pillole obsolete”

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Uno spray predosato costituito da due anestetici locali, lidocaina e prilocaina, che bloccano temporaneamente la trasmissione degli impulsi nervosi nel glande, riducendone la sensibilità e comportando, di conseguenza, un ritardo del tempo di latenza eiaculatoria. La dose raccomandata è di 3 spruzzi, con un effetto dopo 5 minuti. La sua efficacia si manifesta grazie all’estremo rigore della formulazione, studiata in modo specifico per questa patologia, che garantisce la penetrazione dei principi attivi negli strati mucosi del glande, effettuando la propria azione in modo mirato.

“Fino ad ora mancava una terapia efficace. L’unica soluzione era un farmaco orale, da assumere due o tre ore prima del rapporto”, dichiara Giovanni Liguori, professore associato della clinica urologica di Trieste. “Tuttavia, la naturalezza di un rapporto sessuale sta proprio nella sua casualità; perciò, lo spray risulta più maneggevole, efficace già dopo pochi minuti. Può rappresentare un reale punto di svolta nel trattamento dell’eiaculazione precoce.”

Addirittura, per il presidente della SIA, Alessandro Palmieri, della Clinica Urologica di Napoli, lo spray rappresenterebbe una grossa novità in quanto si ha la sensazione che “le soluzioni terapeutiche in pillole stiano diventando obsolete”.