Effetto positivo della Vitamina B sui sintomi della schizofrenia

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La schizofrenia è una delle malattie psichiatriche più complesse e più difficili da gestire. Recentemente si è visto che la schizofrenia presenta forti componenti ereditarie; non si tratta di un’ereditarietà legata ad un singolo gene ma piuttosto di un’ereditarietà poligenica in grado di portare a situazioni differenti di rischio. Su queste diverse situazioni di rischio (lieve, moderato, grave) agirebbero in sinergia l’ambiente familiare, sociale e, come anticipato, l’utilizzo di sostanze causando, in certi casi, lo sviluppo della patologia. Per questo i farmaci oggi in uso non sempre sono efficaci né, soprattutto, sono sempre in grado di evitare le ricadute, molto frequenti in questi pazienti. La malattia che colpisce circa l’1% della popolazione ma è di questi giorni una notizia abbastanza utile. Secondo una ricerca pubblicata sulla rivista Psychological Medicine, le vitamine del gruppo B – assunte a alte dosi – riducono i principali sintomi della schizofrenia, ad esempio allucinazioni e visioni e rappresentano quindi una terapia di rinforzo efficace a fianco dei farmaci tradizionali, gli antipsicotici che spesso fanno effetto nel breve periodo ma non a lungo termine.  Per arrivare a queste conclusioni i ricercatori hanno passato in rassegna dati relativi a oltre 800 pazienti e visto che alte dosi di vitamine del gruppo B, in associazione ai farmaci standard, sono in grado di migliorare in maniera considerevole la gestione della malattia riducendone i principali sintomi. L’azione dell’integrazione di vitamine del gruppo B è più forte se assunte il prima possibile subito dopo la diagnosi e probabilmente funziona di più su alcuni sottogruppi della patologia, concludono gli esperti, aspetto da appurare nel corso di futuri studi. Lo studio, che ha riguardato un’ampia metanalisi valutando i risultati di molte altre ricerche, è stato condotto dal dipartimento di Psichiatria della Manchester University.