Per il doppio mento arrivano le punture sciogli grasso

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Ci sono nuove “punturine sciogligrasso” per eliminare il fastidioso doppio mento; fili per risollevare un lato B un po’ cadente; soluzioni per trasferire il grasso di troppo dai fianchi e utilizzarlo per rendere più generoso il décolleté e anche interventi mini-invasivi per correggere le “orecchie a sventola” senza passare dalla sala operatoria. Sono alcune delle novità di cui si è parlato nel corso del V congresso annuale dell’Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica (Aicpe), recentemente svoltosi a Firenze e che ha visto il coinvolgimento di oltre 300 chirurghi plastici.

“Il settore della bellezza è in continua evoluzione”, dichiara il presidente di Aicpe, Eugenio Gandolfi. “Una fascia sempre più ampia della popolazione si rivolge al chirurgo plastico per migliorare il proprio aspetto e sentirsi meglio con sé stessa. Oggi siamo in 300 soci, selezionati con criteri rigidi: da una parte vogliamo offrire ai pazienti la garanzia di affidarsi a specialisti validi, aiutandoli ad orientarsi in un mercato molto ampio e sfaccettato; dall’altra vogliamo creare occasioni di aggiornamento e confronto tra noi medici: il congresso di Firenze è sicuramente l’evento più importante dell’anno.”

Vediamo quindi quali sono le novità più importanti:

1. CELLULE STAMINALI E TRASFERIMENTO DI GRASSO. Da una quindicina d’anni, il grasso aspirato con la liposuzione non è più considerato uno scarto, ma un materiale preziosissimo che ha diversi utilizzi: riempire cicatrici o imperfezioni, restituire volume al volto e rimodellare la silhouette, in particolare glutei e seno. “Oggi è possibile eliminare il grasso in eccesso, trasferendolo in altre zone del corpo”, afferma Gandolfi. “Gli studi più recenti hanno ormai accertato il ruolo decisivo delle cellule staminali, contenute in grande quantità nel tessuto adiposo, in questo processo: maggiore è il numero di staminali contenute nel grasso, più alta sarà la percentuale di tessuto adiposo che attecchisce. Le staminali sono la chiave per aprire molte porte, sia nella chirurgia ricostruttiva sia in quella estetica: qualcuna si è già spalancata, altre lo saranno presto. In particolare trovano applicazione nella chirurgia dei volumi, del corpo e del ringiovanimento cutaneo, ma anche nelle rigenerazioni tissutali e terapeutiche, con risultati importanti su cicatrici o lesioni da ustione”. Attenzione però: anche se la prevedibilità dei risultati è migliorata, parte del grasso iniettato sarà inevitabilmente riassorbito dal corpo: “Per aumentare il seno di due taglie – prosegue Gandolfi – al momento le protesi restano l’unica soluzione. Per il ringiovanimento del viso è molto utilizzato il Prp (plasma ricco di piastrine), infiltrazioni che stimolano la produzione di collagene, migliorando così la qualità della pelle: si tratta di una tecnica che, se praticata correttamente, porta dei risultati, ma non è certo una sostituzione del lifting.”

2. OTOPLASTICA. L’intervento per correggere le cosiddette “orecchie a sventola” sta diventando sempre meno invasivo, grazie a metodiche che permettono di ottenere ottimi risultati in modo non chirurgico. Da poco meno di un anno è disponibile in Italia un dispositivo, Ear Fold, che consente di risolvere il problema ambulatorialmente. Presto sarà a disposizione anche un nuovo filo che consentirà di risolvere l’inestetismo senza passare dalla sala operatoria;

3. LATO B. “La gluteoplastica è sempre più richiesta anche dalle pazienti italiane. In passato per rimodellare il lato B l’unica soluzione era impiantare delle protesi, che presentavano però qualche complicazione. Oggi una buona alternativa è il trapianto di tessuto adiposo, che consente di ottenere risultati apprezzabili. Per il futuro si stanno sperimentando nuove soluzioni per sfidare la forza di gravità utilizzando dei fili.”

4. RINGIOVANIMENTO DEL VOLTO. Basta con i visi tirati: la nuova tendenza in fatto di ringiovanimento non è più togliere, ma aggiungere. “L’aumento volumetrico del volto trova importanti applicazioni nella medicina estetica avanzata: una delle tecniche più efficaci è il trapianto di tessuto adiposo, ma ci sono altre tecniche che permettono di mandare indietro le lancette dell’orologio ottenendo risultati naturali.”

5. PUNTURINE “SCIOGLIGRASSO” PER IL DOPPIO MENTO. L’eccesso di grasso sotto il mento avrà presto una soluzione non chirurgica e poco invasiva: una semplice iniezione a base di acido desossicolico basterà per sciogliere il grasso in eccesso. La soluzione dovrebbe essere presto disponibile sul mercato italiano e si preannuncia come una delle novità più interessanti degli ultimi anni.