Scoperte difficoltà visive nei fumatori

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Secondo alcuni ricercatori dell’Università del Wisconsin di Madison, negli USA i fumatori di sigarette accumulano elevati quantitativi di cadmio nel sangue. Questi possono causare difficoltà nella visione in condizioni di basso contrasto, come in presenza di nebbia o di fonte di luce abbaglianti. “Questo particolare aspetto della visione è molto importante perché influisce sulla capacità di vedere la fine di un cordolo o di infilare la chiave nella serratura in condizioni di scarsa luminosità. Ed è qualcosa che non si può correggere, a differenza dell’acuità visiva per la quale ci sono occhiali o lenti a contatto”, spiega da Adam Paulson, coordinatore dello studio.

La sensibilità al contrasto è stata esaminata nei volontari attraverso un esame della vista che si esegue riducendo il contrasto tra lettere e sfondo. All’inizio dello studio, circa 2mila persone non avevano alcun problema della visione; trascorsi 10 anni, quasi 1/4 dei volontari mostrava una riduzione della sensibilità al contrasto e questo problema risultava associato a elevati livelli ematici di cadmio, ma non di piombo.