La dieta per il controllo dell’ipertensione

1209

Sono tanti i rimedi che si ripropongono di aiutare le persone con problemi di ipertensione nel mantenimento dei livelli di pressione normali. Ma la prevenzione passa anche e soprattutto dal cibo. In pratica con la dieta è possibile controllare l’ipertensione. Questi i consigli alimentari contro l’ipertensione diffusi dalla redazione di HTN, i nuovi servizi di telemedicina e prevenzione presenti nelle farmacie d’Italia.

Innanzitutto uno degli accorgimenti da tenere in considerazione in modo davvero semplice, facile e anche divertente è l’inserimento nella nostra quotidianità, nei nostri regimi alimentari, di particolari cibi adatti proprio a tenere sotto controllo la pressione sanguigna per far sì che si agisca in modo assolutamente naturale, nutrendo il proprio organismo nel modo corretto e senza troppo stress. Tanti rimedi, infatti, richiedono procedimenti tortuosi e, il più delle volte, sono rimedi intesi come farmaci palliativi che si ripropongono come aiuti al mantenimento dei livelli normali della pressione sanguigna. Questi medicinali, però, spesso e volentieri sono aggressivi e, sebbene sembrino apportare alcuni miglioramenti, a volte possono anche essere pericolosi andando ad agire sui nostri delicati organi come quelli dell’apparato digestivo: le prime vittime delle sostanze chimiche aggressive contenute nei più comuni medicinali. Inserendo invece nella propria dieta quotidiana sane abitudini alimentari, si agisce in background, fornendo davvero al proprio organismo tutto ciò di cui ha bisogno per funzionare correttamente senza controindicazioni.

Molti fattori di rischio dell’ipertensione arteriosa sono fuori dal nostro controllo, come l’età, la genealogia, il sesso. Ci sono però anche fattori che possiamo controllare, come ad esempio l’esercizio fisico, lo stile di vita sano e la dieta. Una dieta che può aiutare a controllare la pressione sanguigna è ricca di potassio, magnesio, fibre e poco sodio. Fortunatamente, in natura sono moltissimi i cibi ricchi di questi nutrienti. Altro fattore positivo è la creatività con cui in cucina è possibile associare questi alimenti, così da ottenere una maggiore azione e ancora più gusto.

QUALI SONO I CIBI ADATTI PER TENERE SOTTO CONTROLLO LA PRESSIONE SANGUIGNA?

VERDURE A FOGLIA VERDE
Il potassio aiuta i reni a liberarsi di più sodio attraverso l’urina. Questa attività a sua volta riduce la pressione sanguigna. Le verdure a foglia verde ad alto contenuto di potassio includono: lattuga romana, rucola, cavolo, cime di rapa, cavolo verde, spinaci, bietole. Le verdure in scatola spesso hanno sodio aggiunto. Ma le verdure surgelate contengono tante sostanze nutritive come le verdure fresche e sono più facili da conservare. Puoi anche mescolare queste verdure con banane e latte di noci per un frullato verde salutare e dolce.

AVENA
L’avena è uno dei cereali assolutamente da inserire nella propria alimentazione per molteplici motivi! È infatti un alimento ricco di fibre, a basso contenuto di grassi e di sodio, perfetto per abbassare la pressione sanguigna. Mangiare una bella tazza di avena, magari in formato porridge, a colazione è un ottimo modo per iniziare la giornata saziandosi ma restando leggeri e sani.

BANANE
Mangiare cibi ricchi di potassio è sicuramente una scelta migliore che assumere integratori. Tagliare una banana nei cereali o mangiarla semplicemente così, al naturale e da sola, offre un’aggiunta ricca di potassio. La banana è dunque non solo un’alleata della pressione sanguigna, ma anche un’idea per uno snack veloce ma sano e gustoso.

PESCE
Il pesce è una grande fonte di proteine magre. I pesci grassi come lo sgombro e il salmone sono ricchi di acidi grassi omega-3, che possono abbassare la pressione sanguigna, ridurre l’infiammazione e abbassare i trigliceridi. Oltre a questi tipi di pesce, la trota contiene vitamina D. Gli alimenti contengono raramente vitamina D e questa vitamina simile agli ormoni ha proprietà che possono abbassare la pressione sanguigna. Un vantaggio di preparare il pesce è che è facile da aromatizzare e cucinare: per esempio, basta mettere un filetto di salmone in carta pergamena condito con erbe, limone e olio d’oliva e cuocere in forno preriscaldato a 180° per 12-15 minuti.

SEMI
I semi (ovviamente quelli non salati e quanto più naturali possibili) sono ricchi di potassio, magnesio e altri minerali noti per ridurre la pressione sanguigna. Un quarto di tazza di semi di girasole o di zucca è uno spuntino ideale tra i pasti.

Esistono insomma soluzioni davvero per qualsiasi palato, e molti di questi alimenti sono anche davvero gustosi. Occorre ricordare inoltre che la preparazione dei cibi è fondamentale per far sì che il nostro organismo riesca davvero ad assimilare tutte le sostanze di cui abbiamo bisogno per regolarizzare la pressione sanguigna e stare bene più a lungo. Si, dunque, a una dieta povera di sodio, fatta di una cucina leggera, non incentrata sulle fritture ma sulla cottura a vapore. Quando possibile è meglio mangiare verdure e frutta a crudo, per non perdere nessun principio nutritivo come le vitamine, sali minerali, ecc. Un altro aspetto da considerare è quello di optare prevalentemente per prodotti biologici, per essere sempre sicuri che questi non siano stati trattati chimicamente.