“Dalla non autosufficienza alla vita indipendente dei disabili”

137

Predisporre anche in Italia, come in Germania, un sistema di assicurazione per i quasi tre milioni di persone – disabili gravi, malati di Alzheimer, “grandi vecchi” – che vivono in condizioni di non autosufficienza: questa la richiesta conclusiva del seminario “Dalla Non Autosufficienza alla Vita Indipendente” tenutosi a Roma per iniziativa della Associazione Luca Coscioni. La “Pflegeversicherung”, in vigore in Germania fin dal 1995, è un’assicurazione obbligatoria, finanziata con il metodo contributivo, che interviene in caso di bisogno grave e protratto nel tempo di cura e assistenza, oltre che di aiuto nella conduzione domestica. Destinatari della proposta il Parlamento, il governo e i partiti.

Medici, psichiatri, parlamentari, alti dirigenti di enti pubblici (INPS, AGENAS, Istat, Istituto Superiore Sanità) e il Segretario della Associazione Coscioni Filomena Gallo hanno posto in evidenza, dopo aver ascoltato le testimonianze di due malati, le gravi difficoltà esistenziali e economiche dei caregiver – almeno tre milioni di congiunti – lasciati soli a gestire per anni situazioni penose e gravi. Una condizione che, in mancanza di importanti risorse dedicate, si aggraverà rapidamente visto l’invecchiamento della popolazione: in Italia i “centenari”, a oggi 17mila, nel 2050 saranno 150mila.

A conclusione del seminario, il Ministro Lorenzin ha sottolineato la necessità di risorse aggiuntive per affiancare quanto già previsto nei nuovi LEA e nel piano nazionale per la cronicità e di politiche di prevenzione delle malattie mentali. “Iniziative come la vostra – ha aggiunto invece la Presidente della Camera Laura Boldrini – sono rilevanti proprio perché pongono all’attenzione della collettività una condizione dolorosa e diffusa, che troppo spesso rimane invece confinata tra le mura domestiche.”

NESSUN COMMENTO