Dalla griffonia un aiuto per l’eiaculazione precoce

2723

L’eiaculazione precoce colpisce un uomo su quattro, con importanti ripercussioni nella vita di coppia. Conosciamo una forma primaria, long life, che ci accompagna dalle prime esperienze sessuali e una forma acquisita, secondaria spesso a patologie sistemiche o uro andrologiche. Tra le cause organiche merita particolare attenzione la carenza del neurotrasmettitore Serotonina, ormone prodotto dai neuroni serotoninergici del tessuto cerebrale e dalle cellule enterocromaffini dell’intestino. È ormai concetto codificato che la carenza di serotonina in particolari aree neuro sensitive del cervello è responsabile del fenomeno della eiaculazione precoce. Da tempo si somministrano farmaci “antidepressivi” allo scopo di aumentare la biodisponibilità della serotonina nelle sinapsi cerebrali. La somministrazione di tali farmaci, oltre a essere off label, non è scevra da numerosi effetti collaterali. Esiste in commercio anche una molecola autorizzata dal ministero della sanità, la dapoxetina. Da qualche anno è entrata prepotentemente nella naturopatia occidentale l’uso della griffonia, pianta dell’africa centro occidentale, ricchissima di 5 idrossitriptofano, il precursore diretto della serotonina, in grado di passare liberamente la barriera ematoencefalica. L’uso della griffonia ha quindi permesso negli ultimi tempi di proporre al paziente affetto da eiaculazione precoce un metodo naturale, alternativo, al controllo del suo disconfort.

Dott. Andrea Militello – Urologo e Andrologo