Dalla clinica mobile della MotoGP, un esempio per la gestione dei pazienti

520

Dall’esperienza “estrema” di Clinica Mobile sui circuiti del Motomondiale nasce l’algoritmo in grado di ottimizzare l’organizzazione della gestione dei pazienti. Tanti soggetti da trattare in pochissimo tempo con risorse e spazi limitati, uscendo dal contesto puramente agonistico, e l’obiettivo di migliorare l’organizzazione dei servizi per ogni paziente: da questi presupposti ha visto così la luce nuovo progetto tecnologico, avviato grazie dall’incontro tra il dott. Michele Zasa, Direttore Sanitario di Clinica Mobile nel Mondo e Andrea Pari, AD ArzaMed, realtà specializzata in software di gestione e ottimizzazione di servizi sanitari.

L’applicazione, interamente su cloud, permetterà di gestire il flusso di appuntamenti medici in maniera ottimizzata in base a tre variabili: tempo, spazio e risorse, fattori che vengono calcolati automaticamente e dinamicamente dall’algoritmo in base al flusso di informazioni inserite, adeguando in tempo reale la pianificazione degli appuntamenti. I risultati attesi sono calcolati sullo storico di utilizzo del software medico da parte di 500 operatori sanitari, attivi in 16 regioni italiane e in Svizzera.

L’algoritmo ha permesso di ottenere risultati notevoli:

* tempi di attesa per l’accettazione dei pazienti più rapidi del 32%;
* calo del 43% degli appuntamenti mancati / no show;
* 25% di appuntamenti disdetti in meno;
* abbattimento del 30% dei costi di gestione;
* risparmio del 18% sui costi del personale front-desk;
* riduzione del 20% del tempo impiegato al telefono.

“Gli obiettivi del progetto sono quelli di migliorare il percorso di cura e prevenzione dei pazienti attraverso l’automazione della gestione organizzativa, clinica e relazionale dei centri medici”, spiega Andrea Pari, AD di ArzaMed. “Riduzione delle tempistiche di attesa e intervento ed accesso alle informazioni mediche anche in mobilità sono due delle prerogative a cui stiamo lavorando. I primi test, effettuati sulla versione Alpha dell’applicazione, hanno prodotto risultati al di sopra delle aspettative. Entro febbraio 2019, una versione Beta sarà resa disponibile ad un gruppo eterogeneo composto da studi medici specialistici, poliambulatori, équipe multidisciplinari, psicologi e fisioterapisti.”