Arriva il “Labia Puffing”, il ritocco estetico della vagina

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Si chiama Labia puffing il nuovo trattamento estetico dedicato all’organo genitale femminile di cui gli esperti prevedono, in base ai trend di crescita, un vero e proprio boom di richieste per il prossimo Natale da parte di chi vorrà regalare e farsi regalare un “ritocco” alla vagina. Dopo il filler per le labbra l’ultima tendenza in fatto di chirurgia estetica è quella di riempire le grandi labbra della vagina. Grazie alle innovazioni introdotte dal Labia puffing ridisegnare la vagina è tornato di nuovo di moda, ma a differenza della vaginoplastica che comporta un intervento chirurgico, il nuovo trend è quello di iniettare del filler nelle grandi labbra. Nelle donne, in particolare dopo la menopausa, la perdita di estrogeni può influenzare la vagina lasciando la zona delicata sgonfia, disidratata e rugosa: in sostanza, proprio come le altre parti del corpo, perde elasticità e tono con l’età. Secondo le richieste registrate da Estetica24.com, le donne sembrano essere sempre più propense a spendere per dare un aspetto più giovanile alla loro vagina attraverso il “Labia puffing”.

“Un vero e proprio trapianto del proprio tessuto adiposo – spiega il dott. Sergio Delfino, specialista in chirurgia estetica che da tempo risponde alle domande degli utenti – cosiddetto trapianto autologo, prelevato da altre sedi corporee, dove in genere è in eccesso come ad esempio i fianchi, l’addome, l’interno delle ginocchia. Questo materiale viene poi trattato in sala operatoria in modo da essere filtrato, concentrato e reimpiantato nella sede ricevente dove si vuole ottenere un aumento volumetrico e anche una certa rigenerazione tissutale grazie all’elevato contenuto di cellule staminali e di fattori di crescita presenti all’interno delle cellule adipose. Il successo di questo tipo di intervento dipende dalla quantità di cellule che riescono ad attecchire rivascolarizzandosi e quindi a diventare presenti permanentemente nella sede ricevente. In genere una percentuale variabile dal 35% al 70% riesce a sopravvivere al trasferimento e quindi a donare il nuovo aspetto che ci si attende dopo il trattamento delle zone interessate. La durata dell’intervento può variare sensibilmente in base all’entità del trapianto da eseguire, tuttavia in media è un trattamento ambulatoriale che può durare al massimo 45 minuti e che può essere eseguito in anestesia locale o con una lieve sedazione. Il tessuto adiposo trapiantato che riesce ad attecchire, resiste permanentemente nella zona trattata. Ovviamente non è detto che con un unica seduta si riesca ad ottenere un risultato completamente soddisfacente. A volte, come anche per il lipofilling del volto o della mammella, è necessario prevedere due o tre sedute per ottenere un risultato completo. Sul fronte dei costi il prezzo medio per una procedura  è di 2.500 euro e secondo alcune informazioni contrastanti che abbiamo raccolto il ‘labia puffing’ potrebbe anche aumentare il piacere sessuale e la sensibilità. Secondo il Dott. Delfino “l’aumento di volume delle grandi labbra è comunque poco legato a questo aspetto, infatti le parti più sensibili dei genitali femminili, dal punto di vista erogeno, sono le piccole labbra, il clitoride, l’introito e il primo tratto canale vaginale. Quindi più che altro il trattamento con altre metodiche di queste aree potrebbe in alcuni casi influire sul piacere erotico. Tuttavia un miglioramento del benessere generale legato all’attività sessuale è dovuto ad un aumento dell’autostima e del senso di adeguatezza della donna che si vede dal punto di vista anatomico con un apparato genitale esterno ringiovanito e quindi si sente più sicura e a suo agio durante l’incontro con il partner.”