Anche piccole quantità di alcolici danneggiano la funzione cerebrale

848

Secondo un articolo pubblicato sulla rivista scientifica British Medical Journal, bere anche moderate quantità di alcool determina cambiamenti nella struttura del cervello e aumenta il rischio di peggioramento della funzione cerebrale. Gli autori della ricerca, dell’Università di Oxford, hanno preso in esame il cervello di 550 forti bevitori di mezza età, bevitori moderati e astemi, e li hanno osservati per 30 anni. Dopo questo periodo hanno scoperto che i soggetti che avevano assunto più alcool presentavano un maggiore rischio di atrofia dell’ippocampo, una forma di danno cerebrale che colpisce la memoria e l’orientamento spaziale; le persone che avevano bevuto in media più di 30 unità alcoliche alla settimana presentavano un rischio più elevato, ma anche quelle che avevano bevuto moderatamente – tra le 14 e le 21 unità alcoliche a settimana – avevano maggiori probabilità rispetto agli astemi di essere colpiti da atrofia ippocampale. In particolare, le prestazioni cognitive sono state misurate ripetutamente tra il 1985 e il 2015, a 550 uomini e donne sani con un’età media di 43 anni all’inizio della ricerca. Sono stati eseguiti, a intervalli regolari, test di funzionalità cerebrale e al termine dello studio i partecipanti sono stati sottoposti a una risonanza magnetica nucleare. Dopo avere escluso i cosiddetti “fattori confondenti” come istruzione, status sociale, attività fisica, relazioni sociali, fumo, rischio di ictus e storia clinica, gli studiosi hanno rilevato che il consumo di alcool più elevato era associato a un aumento del rischio di declino della funzione cerebrale.