Il 60% dei soggetti diabetici non controlla gli occhi dall’oculista

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Quando il diabete compromette la struttura dei vasi sanguigni della retina, il paziente diabetico ha un’elevata probabilità di sviluppare la retinopatia diabetica (DR, dall’inglese Diabetic Retinopathy), una patologia oculare che può causare danni anche molto importanti alla retina e quindi alla visione. Esistono due tipi di retinopatia diabetica: la retinopatia diabetica non proliferante (NPDR), solitamente più precoce e meno grave, e la retinopatia diabetica proliferante (PDR), che rappresenta la forma più avanzata di retinopatia diabetica e può essere altamente invalidante. A seconda dei casi, la DR può essere trattata con il laser, le iniezioni intravitreali e la vitrectomia; purtroppo a oggi nessun trattamento è sicuro e definitivo e le armi più efficaci sono la prevenzione, che si attua principalmente mediante lo stretto controllo della glicemia, e la diagnosi precoce. Ma spesse volte a mancare è proprio la prevenzione e i controlli. Infatti, recentemente un monito è arrivato da alcuni ricercatori perché sembra proprio che molti diabetici ignorino questo rischio trascurando i controlli oculistici annuali. È quanto è stato discusso al recente Congresso dell’American Academy of Ophtalmology (AAO) 2016, dopo che è stato presentato uno studio sul tema. Infatti i ricercatori del Wills Eye Hospital di Philadelphia hanno scoperto che più della metà dei diabetici non si sottopongono a esami periodici della vista, andando incontro a delle complicanze ben più gravi che possono portare fino alla cecità.